
I giochi del passato hanno una valenza socio-educativa notevolissima infatti sono un compendio positivo
di tre situazioni utili ed indispensabili ai bambini ma che purtroppo sono pressochè assenti nel loro percorso attuale di crescita : miglioramento delle capacità manuali, riduzione delle situazioni di bullismo e cosa importante anche dello stato fisico generale.
Mi spiego, molti dei giochi del passato richiedono capacità creative nella costruzione di alcuni
dei giochi, esempio un proprio fucilino a stecca con una cassetta di legno facilmente reperibile al mercato di quartiere per i maschietti, una propria bambola di pezza magari chiedendo degli scampoli alla vicina del piano sotto per le bimbe.
Viva la soddisfazione se poi l'oggetto da noi costruito ci fa anche vincere una gara..
In 20 anni ho attivato in circa 80 scuole o centri estivi il progetto di Ludoclasse dove un gruppo di 20/25 bambini hanno appreso i 35 giochi del kit base per poi comunicare queste conoscenze nel corso dell'anno agli altri "colleghi" della scuola: ebbene le maestre mi hanno detto che la percentuale di episodi di bullismo era notevolemnte minore rispetto agli altri.
Infine il movimento: molti dei giochi richiedono una certa destrezza e velocità...dico sempre che per una piccola percentuale che è troppo attiva ( anc he cosa non buona, secondo me ) gli altri fanno poco movimento e l'aumento preoccupante nell'obesità infantile ne è un segno.
Potrei anche aggiungere che realizzare in proprio parte dei propri giochi è anche utile per avere conoscenza del costo degli oggetti con cui giochiamo.
Un vero peccato che mentre riesco a comunicare l'importanza dei giochi del passato con i genitori con le scuole con i responsabili di feste varie, non ho la stessa " capacità" nel coinvolgere dei potenziali " operatori ludici, mi spiego, se ci fosse una piccola Accademia del Gioco Dimenticato in ogni Provincia ci sarebbero 3/400 persone che avrebbero un lavoro gratificante sia dal punto di vista personale ( sentire un bambino che ti ringrazia per quello che hai fatto per lui è magnifico ma da non sottovalutare anche la parte economica assolutamente dignitosa)
Il collezionismo.
Da specificare subito l'area di interesse, ad esempio l'Accademia propone circa 20 (!!) giochi diversi di giocare con le biglie, molti modi si praticano senza "supporti" tecnici ( in genere pannellid i legno recuperati da vecchi mobili) altri basta un gessetto o una buca nella terra.
Io metto nei giochi con le biglie anche i piccoli flipper, il pirlo tirolese poichè pur giocando con una trottolina è sempre una piccola biglia di legno che determina il punteggio, come il labirinto ecc.
Parlando invece solo di biglie il ventaglio è vasto (conosco bambini che mi raccontano d'aver in casa 8/10 vasetti di vetro pieni di biglie diverse..e poi non sanno fare nemmeno un gioco...)
Io ad esempio ne ho di terracotta ( peccato che nessuno spiega ai cinesi che farebbero soldi nel
costruirle, quelle fatte da una ditta inglese costano così tanto da poter essere d'oro...).
Molto nel collezionismo delle biglie (sia di vetro che di plastica per la sabbia) contano i programmi dei bambini: ogni nuovo personaggio da vita ad un pazzesco movimento di merchandaising che coinvolge anche le biglie: ne ho dei puffi per arrivare ai gormiti di oggi.
Un saluto agli amici di collezioneggio!
Giorgio F Reali
www.giocodimenticato.it
Si ringrazia Giorgio Reali per il gentile contributo. Ritratto a matita eseguito da Piero C. (wolfdog)
Twitter
Myspace
Mister Wong
Smarking
Googlize this
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac

Commenti